Un confronto straordinario tra le due superstar della comunicazione, Andy Warhol e Banksy, nella cornice di Villa Pignatelli, a Napoli, dal 16 gennaio al 24 maggio 2026.
Le opere esposte sono oltre 100, provenienti da famose collezioni private di tutto il mondo e da importanti gallerie d’arte. Un primo omaggio con opere e testimonianze sul Passaggio a Napoli dei due artisti e di come, a trent’anni di distanza l’americano Andy Warhol, nato a Pittsburgh, e il britannico Banksy, originario di Bristol, abbiano subìto il fascino irresistibile di Napoli, di Partenope, di Pompei, del Vesuvio, e della forza mediterranea e globale di questa grande capitale culturale. E poi il confronto: la Kate Moss sensuale di Banksy versus il ritratto di Marilyn Monroe realizzato da Warhol dopo la morte dell’attrice nel 1962; la significativa immagine della Regina Elisabetta di Warhol con il diadema reale versus la dissacrata e dissacrante Regina Vittoria di Banksy. E poi i famosi ritratti di Grace Kelly, Mick Jagger, Keith Haring, Joseph Beuys, Liza Minelli, Mao, Lenin e Kennedy di Warhol. Due artisti geniali, capaci di creare un cocktail potente di celebrità, satira e voyeurismo e che hanno saputo trasformare la loro arte in un evento straordinario. E, ancora, la numerosissima produzione di Banksy, con un esempio delle Soup, considerate post-produzione di una delle opere più iconiche di Warhol, e il famoso autoritratto su tela del 1977 di Warhol.